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TDEM

In questo metodo si fa uso di un loop trasmittente di dimensioni variabili in funzione della profondità e delle finalità della ricerca, costituito da un cavo elettrico disteso sul suolo; esso viene alimentato da una corrente pulsante, in onda quadra, generata da un trasmettitore (Tx), con frequenza d'interruzione variabile fra 2.5 e 250 Hz. Il campo e.m. primario così ottenuto, produce correnti indotte che si diffondono nel sottosuolo, circolando negli strati in funzione delle loro caratteristiche medie di conduttività. In tal modo si genera un campo e. m. secondario, che può essere captato in superficie come "transiemte" attraverso una bobina ricevente (coil), collegata ad un ricevitore registratore (Rx). La sincronizzazione tra le due apparecchiature (Tx ed Rx), consente di registrare il transiente in assenza del campo primario. Il voltaggio del transiente, misurato in millivolts, decade rapidamente con il tempo e quindi con la profondità. I dati di campagna consistono quindi in una curva di decadimento del voltaggio in funzione del tempo, che attraverso opportuni algoritmi può essere tradotta in una curva resistività apparente (Ohm-m)-tempo (msec).
Rispetto ai tradizionali metodi elettrici in corrente continua, i sondaggi TDEM presentano i seguenti vantaggi:
-non richiedono elettrodi infissi nel terreno, per cui si evitano tutte le problematiche legate alle resistenze di contatto;
-utilizzano dispositivi energizzanti di dimensioni molto più ridotte per cui, a parità di profondità esplorata, sono realizzabili in spazi decisamente più contenuti, con tempi e personale operativo fortemente ridotti; sempre in funzione delle limitate dimensioni del dispositivo energizzante, presentano un più elevato potere risolutivo, in assenza dei tipici effetti laterali che complicano l'interpretazione della geoelettrica in corrente continua;
-hanno la capacità di discriminare, con grande dettaglio, i terreni conduttivi; permangono i classici problemi di equivalenza sia di tipo S (strato conduttivo fra due resistivi), che di tipo T (strato resistivo fra due conduttivi), pur se con buone possibilità di risoluzione;
-le misure sono dotate di elevata ripetibilità.
Tutto ciò consente studi di elevato dettaglio, con possibilità di conseguire economie non trascurabili nella progettazione delle campagne di ricerca.

 

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